musica
VERBANIA
VERBANIA – Recital: "Se ci fosse un uomo. Omaggio a Giorgio Gaber"
VENERDì 5 SETTEMBRE 2025 ore 18.00 si terrà il recital di canzoni: Se ci fosse un uomo – Omaggio a Giorgio Gaber, prodotto da ARCADEMIA.
Se ci fosse un uomo… sono parole tratte dall’esperienza del teatro-canzone di uno dei più popolari e amati cantautori italiani, Giorgio Gaber.
Insieme agli attori-cantanti sarà possibile rivivere con il sorriso sulle labbra le piacevoli avventure del Signor G.
Interpretati da:
Antonio Attinà
Augusto Quaretta
Gigio Fasoli, chitarra
Ferdinando Scarfa, tastiere
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convegni
VERBANIA
VERBANIA – Presentazione libro: 8 settembre 1943. Una Resistenza internazionale
Venerdì 5 settembre 2025 ore 17:30 presso Casa della Resistenza, in occasione dell’anniversario dell’Armistizio di Cassibile, la Casa della Resistenza propone l’evento 8 settembre 1943. Una Resistenza internazionale
Durante l’incontro Chiara Colombini presenterà il volume Storia internazionale della Resistenza italiana (Laterza, 2024) in dialogo con Enrico Pagano (ISTORBIVE). Seguirà l’intervento di Anna Banfi Da soldato a partigiano: la storia dell’australiano Johnny Peck e il ricordo di Claudio Perazzi, a cura di Melania Perazzi. Al termine dell’incontro verrà inaugurata la mostra Divisione Italiana Partigiani Garibaldi: la Resistenza dei militari italiani in Jugoslavia dell’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini “G. Garibaldi” con la partecipazione di Valerio Benelli e Mariella Bortoletto. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della Casa della Resistenza fino al 28 novembre 2025.
Trama:
Nella Resistenza italiana, parte integrante di un conflitto globale che travolge i confini nazionali e spazza vite e destini ai quattro angoli del pianeta, hanno combattuto migliaia di persone – non meno di 15-20.000 – che italiane non erano. Le nazionalità sono decine: statunitensi e britannici, neozelandesi e sudafricani, jugoslavi e francesi, libici, etiopi, eritrei e somali, e poi tedeschi, sovietici, polacchi, cecoslovacchi, ebrei stranieri. Una storia a lungo trascurata e che oggi, a ottant’anni dalla Liberazione, possiamo finalmente riscoprire.
Da soldato a partigiano: la storia dell’australiano Johnny Peck
Arruolatosi nella 17° Brigata di fanteria australiana nel settembre 1940, Johnny Peck combatte in Africa e poi in Grecia. Prigioniero di guerra prima a Creta e poi a Vercelli, Peck viene liberato in seguito all’armistizio del 1943. Collabora con i partigiani fino a quando, nel gennaio del 1944, viene arrestato. Evaso, fugge in Svizzera, per poi rientrare in Italia come ufficiale di collegamento britannico. Durante i giorni della repubblica dell’Ossola è al comando di un’unità della Divisione Valdossola. –
musica
LESA
LESA – 64^ edizione di Stresa Festival: Perpetuum
Tanti artisti internazionali, tante musiche, tanti suoni, tanti colori, tante sfumature: ancora una volta Stresa Festival si preannuncia ricco e sfaccettato nella sua raffinata configurazione artistica e nella sua preziosa dislocazione ambientale, spaziando dalla musica antica a varie diramazioni sonore contemporanee, jazz incluso, passando attraverso molteplici tradizioni.
Dal 17 luglio all’1 agosto e dal 19 agosto al 6 settembre, la 64esima edizione di Stresa Festival coinvolgerà numerose località del Lago Maggiore, ad iniziare da tutte e tre le isole: Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori. Un grande evento che si riflette nell’acqua e dall’acqua trae la propria forte identità.
«Il Lago Maggiore ospita Stresa Festival dal 1962 e sin da allora è sempre stata evidente la vocazione internazionale di questo avvenimento, certo per la scelta dei musicisti e per il pubblico che li applaude provenienti, entrambi, da ogni dove nel mondo. Ma ancora e certamente per la bellezza dei nostri luoghi», specifica Claudio Marenzi, Presidente dell’Associazione Settimane Musicali di Stresa.
Venerdì 5 settembre 2025 alle ore 20:00 si terrà Perpetuum – Herno.
E. Satie, Danses de travers 1, da Pièces froides
M. Ravel, Prelude (Vif) da Le Tombeau de Couperin, M.68
J.S. Bach (arr. Romaniuk), Preludio in mi magg, BWV 1006a
Anon. (Inghilterra, XVI sec.), Uppon La Mi Re
I. Stravinsky, Sonata per pianoforte K 043: I. = 112
P. Glass, Étude n. 2
J.S. Bach, Toccata in mi min. BWV 914
Penguin Cafe Orchestra/ S. Jeffes (arr. Romaniuk), Perpetuum Mobile
L. Ligeti, Étude n. 4: Fanfares
E. Satie, Danses de travers 2, da Pièces froides
Improvvisazione su “Uppon La Mi Re”
F. Schubert, Improvviso, D. 899 n. 3 in sol bem. magg.
J. Adams, China Gates
R. Schumann, Carnevale di Vienna, op 26: n. 4 Intermezzo
H. Purcell, A New Ground, ZT 682
D. Šostakovič, Preludio in la min. n. 2 op. 87
L.v. Beethoven, Sonata per pianoforte n. 17 op. 31 n. 2: Finale
E. Satie, Danses de travers 3, da Pièces froides
H. Kapsberger (arr. Romaniuk), Toccata Arpeggiata
La singolare voce artistica del tastierista Anthony Romaniuk deriva dalla sua instancabile esplorazione di una vasta gamma di stili musicali. Poliglotta naturale della musica, la sua formazione classica è completata dalla sua abilità nell’improvvisazione, che gli consente di attraversare fluidamente i confini tra i generi.
«Ricordo molto chiaramente le occasioni della mia infanzia in cui ero a un concerto e una sensazione magica travolgeva sia il pubblico che gli artisti. Era come se tutti nella sala facessero parte dell’esibizione e stessimo tutti sperimentando una sorta di beatitudine collettiva. Da adulto ho cercato di comprendere questo fenomeno di concentrazione comunitaria. Mi sembra che un certo tipo di lavoro musicale induca naturalmente questo stato, lavori in cui il ritmo è ipnotico, simile alla trance e continuo. […] Volevo trovare musica che incarnasse questa qualità, pezzi in moto perpetuo». Come in un’affascinante galleria di ritratti, incontriamo musica di Kapsberger, Purcell, Bach, Beethoven, Schubert, Schumann, Shostakovich, Stravinsky, Ravel, Satie, Ligeti, Adams e improvvisazioni.
ARTISTI:
Anthony Romaniuk, pianoforte, clavicembalo, Fender Rhodes, elettronica
Biglietti: acquista qui.
€ 30,00
La biglietteria è in via Carducci 38 a Stresa.
Orari di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì: 10:00 – 13:00
nei soli giorni di concerto: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:00 compreso sabato e festivi.
In allegato programma completo del Festival.