teatro
SAN MAURIZIO D'OPAGLIO
S. MAURIZIO D’OPAGLIO – XIII ed. di Vado a Teatro!: La Malattia dell’Ostrica
Dal 10 ottobre 2025 al 29 maggio 2026 torna VADO A TEATRO!
La stagione di teatro contemporaneo d’arte al Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio è organizzata dal Teatro delle Selve ETS, con la direzione artistica di Franco Acquaviva, e organizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito.
È sostenuta inoltre da comune di San Maurizio d’Opaglio, Istituzione Museo del Rubinetto, e da Il Castagno, Pettinaroli, Fantini, Cimberio, Fornara, Ottica Bacchetta, I Crolla, Studio Morreale e in collaborazione con Nova Coop.
Il nuovo triennio di attività agli Scalpellini si inaugura con 10 spettacoli tra ottobre 2025 e maggio 2026, in un percorso che attraversa vari linguaggi della scena contemporanea, declinati da gruppi e performer di livello nazionale; presenta alcune realizzazioni di importanti figure della scena contemporanea come Roberto Latini, con un concerto scenico tratto da Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, ed Enrico Bonavera, l’erede di Ferruccio Soleri nei panni dello storico Arlecchino di Strehler; esiti di drammaturgia contemporanea per voce di attori-autori premiati con i prestigiosi PREMI UBU come Andrea Cosentino, che con Trash Test interroga la capacità creativa dell’AI; o Francesa Sarteanesi, premo UBU con lo spettacolo Sergio.
La stagione propone inoltre ben due nuove produzioni del Teatro delle Selve, unica compagnia di produzione attiva con continuità tra Cusio e Verbano: la prima, Zona Liberata, è ispirata alla storia della Repubblica Partigiana dell’Ossola; la seconda, Molière in Russia, è un lavoro su Molière visto con gli occhi del grande autore russo Michail Bulgakov.
venerdì 13 febbraio, ore 21
LA MALATTIA DELL’OSTRICA
Di e con Claudio Morici
Luci: Massimo Galardini
Collaborazione artistica: Marco Ceccotti
Produzione Teatro Metastasio di Prato
Dopo aver studiato decine di biografie, Claudio ha avuto un’illuminazione: gli scrittori sono tutti matti. Hanno subìto guerre mondiali, miseria, traumi infantili, come minimo un paio di tragici amori non corrisposti. È gente che sta malissimo, parliamoci chiaro.
Da padre non ha dubbi: vietare l’utilizzo della penna! Censurare la poesia!
Ma soprattutto contrastare un sistema educativo che obbliga milioni di bambini a studiare la visione della vita di persone che… se la sono tolta!
Si parla di Cesare Pavese imbottito di sedativi in una stanzetta d’albergo. Di Emilio Salgari che si è sventrato con un rasoio. Giovanni Pascoli è morto di cirrosi epatica, quanti lo sanno?
Perché ci concentriamo sulla bellezza della perla e nascondiamo ai nostri figli (e spesso a noi stessi) la malattia dell’ostrica che sempre la produce?
Attraverso incursioni nella vita dei/delle grandi della letteratura, Claudio troverà un modo per accompagnare suo figlio nella tempestosa età adolescenziale. Perché gli scrittori ci salvano la vita.
COSTO BIGLIETTI
– INTERO: € 14
– RIDOTTO SOCI NOVA COOP: € 12
– RIDOTTO RESIDENTI SAN MAURIZIO D’OPAGLIO: € 12
ABBONAMENTI
– ABBONAMENTO 8 SPETTACOLI (1. PASTICCERI; 2. TERESA, LA SARTA; 3. ARLECCHINO SVELATO; 4. RITORNERAI BAMBINA; 5. SERGIO; 6. TRASH TEST; 7. GIULIETTA E ROMEO; 8. ZONA LIBERATA): € 56
– CARNET 3 SPETTACOLI: € 27
INFO BIGLIETTERIA > 339 3117032 | anna@teatrodelleselve.it
cinema e letteratura
GOZZANO
GOZZANO – Presentazione libro “La famiglia Cagnola. Sulle tracce di una bottega di pittori del Novarese”
Venerdì 13 Febbraio 2026 ore 21.00 presso il Seminario Vescovile di Gozzano verrà presentazione del libro “La famiglia Cagnola. Sulle tracce di una bottega di pittori del Novarese” (Edizioni Booksystem), a cura di Agostino Roncallo e Luca Di Palma.
All’incontro interverranno Damiano Pomi e Laura Chironi.
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi tenutasi a Verbania il 4 maggio 2024 e dedicata all’attività della famiglia Cagnola, una delle più interessanti realtà pittoriche attive nel Novarese tra la fine del XV e i primi decenni del XVI secolo, esempio emblematico di bottega familiare capace di incidere profondamente sul tessuto artistico e devozionale del territorio. Pittori legati a una produzione prevalentemente sacra, i Cagnola sono stati interpreti di quel “Rinascimento umbratile” che, ancora legato alla tradizione tardogotica, ha caratterizzato il contesto figurativo novarese nel secondo Quattrocento: Tommaso de Cagnolis e i figli Giovanni, Francesco e Sperindio (il più aggiornato tra i fratelli, sensibile all’influenza di Gaudenzio Ferrari) hanno affrescato chiese e oratori di campagna dell’Alto Piemonte, dalla Bassa novarese giungendo sino in Ossola e in Valsesia.
Parallelamente al ciclo di presentazioni, le opere dei Cagnola e la loro importanza per il territorio saranno protagoniste anche di alcune puntate del podcast “Non solo cupola” ( www.booksystem.eu/podcast/ ) dedicato all’arte novarese e lanciato lo scorso anno da Booksystem. Un ulteriore strumento di divulgazione pensato per avvicinare un pubblico più ampio alla storia dell’arte locale, attraverso un linguaggio accessibile e narrativo.
I saggi raccolti nel volume analizzano la produzione della bottega attiva tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento da prospettive stilistiche, tecniche e iconografiche, ricostruendone genealogie, committenze e linguaggi figurativi, e restituendo il quadro di una stagione artistica di straordinaria vitalità.
musica
OMEGNA
OMEGNA – La biblioteca si nota: …A volte ritornano!
Venerdì 13 febbraio ore 18.00 Biblioteca civica Rodari
Torna in scena La biblioteca si nota con un nuovo appuntamento: …A volte ritornano – viaggio nella musica degli ottoni: un concerto del quintetto di ottoni “Brassfever”, Riccardo Giarda e Matteo Frigè (tromba), Valerio Manfredi (corno), Matteo Momo (trombone) e Riccardo Armari (tuba). Ci presenteranno un repertorio che abbraccia generi diversi, valorizzando la musica originale per quintetto di ottoni.
Il Quintetto di Ottoni “Brassfever” nasce nel luglio 2004 dalla passione per la musica coltivata dai cinque componenti, specializzatisi presso i Conservatori di Novara, Milano e Aosta, sotto la guida di validi Maestri come Gabriele Cassone, Ettore Bongiovanni, Corrado Colliard e Mario Barsotti. Nella pratica della musica d’insieme, la formazione è stata seguita da Quintetti prestigiosi, quali il “Quintetto Italiano”, i “Pentabrass” e i “Gomalanbrass”.
Ingresso a offerta libera.
