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DOMODOSSOLA
DOMODOSSOLA – Mostra “10 anni a Casa De Rodis”: visita guidata con la curatrice
La mostra 10 anni a Casa De Rodis è dedicata alla storia espositiva di Collezione Poscio. Un anniversario che vogliamo condividere con i visitatori, i collezionisti e gli amici.
INAUGURAZIONE SABATO 20 SETTEMBRE 0RE 16
10 ANNI A CASA DE RODIS
a cura di Elena Pontiggia
20 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
Casa De Rodis
Piazza Mercato 8
Domodossola (VB)
Informazioni
Telefono: + 39 347 7140135
Email: info@collezioneposcio.it
www.collezioneposcio.it
Orari
Sabato – Domenica
10-13 | 15-19
Ingresso
Contributo responsabile
Sabato 10 gennaio, ore 17
VISITA GUIDATA
con la curatrice
Elena Pontiggia guiderà i visitatori tra le opere della mostra da lei curata.
ULTIMI 3 POSTI DISPONIBILI
Prenotazioni entro venerdì 9 gennaio inviando un’e-mail a
mostre@collezioneposcio.it
Contributo a partecipante: 8 euro
Durata della vista guidata: 45 minuti
musica
DOMODOSSOLA
DOMODOSSOLA – Concerto “Da Madrid a Vienna: luci, ombre e splendore d’archi”
Sabato 10 gennaio la stagione 2026 dell’Associazione Culturale Mario Ruminelli inizia con il concerto “Da Madrid a Vienna: luci, ombre e splendore d’archi”, in programma alle ore 16,30 a Palazzo San Francesco a Domodossola. Protagonista il Sestetto Wanderer, che eseguirà musiche di Luigi Boccherini, Richard Strauss e Wolfgang Amadeus Mozart; l’evento è realizzato grazie alla collaborazione tra Lions Club Domodossola e Fondazione Paola Angela Ruminelli. Il Sestetto Wanderer nasce dall’incontro di sei professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano accomunati da una solida formazione cameristica e da una profonda affinità artistica: Agnese Ferraro e Lucia Zanoni ai violini, Duccio Beluffi e Joel Imperial alle viole, Gianluca Muzzolon e Beatrice Pomarico ai violoncelli danno vita a un organico che trova nel repertorio per sestetto d’archi uno spazio privilegiato di ricerca ed espressione.
Il programma del concerto prevede i seguenti brani:
Luigi Boccherini, La musica notturna delle strade di Madrid Richard Strauss, Sestetto in mi bemolle maggiore dall’opera Capriccio Wolfgang Amadeus Mozart, Gran sestetto concertante (trascrizione coeva per sestetto d’archi dalla Sinfonia Concertante K 364)
Il programma intreccia tre capolavori che, pur appartenendo a epoche e contesti differenti, condividono un medesimo principio poetico: la centralità del dialogo strumentale e della dimensione intima, quasi teatrale, della musica da camera. Indiscusso fil rouge tra i tre spartiti è la loro capacità di trasformare l’organico cameristico in uno spazio espressivo ampio, in cui ogni strumento diventa voce protagonista di un discorso collettivo, capace di raccontare, riflettere e affascinare.
La musica notturna delle strade di Madrid di Luigi Boccherini è una delle pagine più suggestive del Settecento europeo. Attraverso effetti timbrici, ritmi di danza e richiami popolari, il compositore toscano restituisce un vero e proprio affresco sonoro della vita notturna madrilena, dove la musica diventa racconto, atmosfera, osservazione poetica del quotidiano. La scrittura cameristica assume qui un carattere descrittivo e narrativo, anticipando sensibilità moderne. Di tutt’altro clima, ma ugualmente improntato al dialogo, è il Sestetto in mi bemolle maggiore dall’opera Capriccio di Richard Strauss. Pensato come ouverture dell’ultima opera del compositore, il brano rappresenta un raffinato omaggio alla musica da camera come luogo privilegiato della riflessione estetica. L’intreccio delle voci, elegante e sensuale, trasforma il sestetto in una vera conversazione musicale, sospesa tra lirismo e introspezione. Chiude il programma il Gran sestetto concertante di Wolfgang Amadeus Mozart, trascrizione coeva della Sinfonia Concertante K 364. Qui il principio concertante, tipico del linguaggio sinfonico, si condensa in una forma cameristica di straordinaria trasparenza, dove equilibrio, cantabilità e dialogo tra le parti raggiungono una perfezione esemplare.
L’ingresso al concerto del Sestetto Wanderer – € 8 a persona – è solo su prenotazione, sino ad esaurimento dei posti disponibili. Info e prenotazioni al 338 5029591 o alla mail info@museicivicidomodossola.it
teatro
VERBANIA
Verbania – Stagione teatrale 2025 – 2026: Pirandello Pulp
La stagione 2025/2026 de Il Maggiore intende incantare gli spettatori, accompagnandoli in un viaggio che doserà al meglio sorrisi, passioni e la prosa che affonda nelle fondamenta del teatro. A calcare il palcoscenico nomi di calibro nazionale, dal Alessandro Haber a Massimo Dapporto, fino a Stefano Accorsi, Luca Bizzarri, Enzo Pagi e Aldo Cazzullo con Angelo Branduardi, per citarne alcuni. Spazio pure all’alleggerimento comico di Maria di Biase e Corrado Nuzzo e de I Legnanesi. E ancora, apriremo a una riflessione sulla Giustizia con “L’Offesa”, tratto da una storia vera.
Una Rassegna che scalderà l’inverno di Verbania, e non solo, e che mira a fare ciò che un luogo come il CEM dovrebbe fare sempre: lasciare il segno nello spettatore, accendere una riflessione e nel migliore dei casi un sentimento nuovo.
PIRANDELLO PULP
Lunedì 12 gennaio, ore 21
Siamo in prova, sul palco dove deve andare in scena Il Giuoco delle Parti di Pirandello. Maurizio, il regista dello spettacolo, si aspettava un altro tecnico per il montaggio delle luci, ma si presenta Carmine, che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia. Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependo infine l’idea di una regia pulp: un Giuoco delle parti ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie. I ruoli si invertono, e ora è Maurizio che sale e scende dalla scala per puntare le luci, mentre Carmine è diventato la mente pensante. Sembra un semplice gioco di ribaltamento dei ruoli, ma la scoperta di inquietanti verità scuoterà i precari equilibri trovati dai personaggi e farà precipitare la commedia verso un finale inaspettato. Il metateatro, specialità di Pirandello, viene interpretato da Edoardo Erba in chiave più attuale e irriverente. Eppure la lezione del maestro siciliano irrompe all’improvviso, quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile.
Con Massimo Dapporto e Fabio Troiano
Regia Gioele Dix
Biglietti e info:
I biglietti saranno in vendita dal 6 ottobre 2025 presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della sede municipale di Piazza Garibaldi 15, Pallanza dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12.30 e presso la biglietteria del Teatro dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.
Info e prezzi su ilmaggioreverbania.it.
