altro
OLEGGIO CASTELLO
OLEGGIO CASTELLO – Caccia alle Uova
Mercoledì 25 Marzo 2026 alle ore 16.45 presso l’Associazione Pro Oleggio Castello si terrà la Caccia alle Uova con merenda per tutti e ricchi premi.
Ingresso libero.
In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a Mercoledì 01 Aprile.
musica
DOMODOSSOLA
DOMOSSOLA – Tones OFF: Magnificat
L’Associazione Culturale Mario Ruminelli rinnova la collaborazione con la Fondazione Tones on the Stones e offre al pubblico un nuovo progetto dedicato alla musica e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Val d’Ossola. La partnership darà vita a due spettacoli caratterizzati non solo da una elevata qualità artistica e da una peculiare cura allestitiva, ma anche da una forte dimensione emotiva e spirituale. I concerti, in programma il 27 e 31 marzo prossimi e sostenuti da Associazione Culturale Ruminelli insieme ad alcuni partner, saranno ospitati in spazi sacri di grande valore architettonico e artistico
Venerdì 27 marzo alle ore 21.00 Collegiata dei Santi Gervaso e Protaso
MAGNIFICAT
Badrya Razem voce
Giovanni Falzone tromba
Roberto Olzer organo
Magnificat è un concerto-preghiera per la salvezza dei popoli del mondo, per la pace e per la fratellanza delle genti. Il tutto suonato, cantato e parlato in tre lingue: italiano, inglese il dialetto arabo (Darija), lingua madre della strepitosa cantante Badrya Razem italiana di origini algerine.
A lei è affidato il compito di “trovare” la voce di Maria, di cantare e invocare la Pace, quella dell’anima, ma anche quella dei popoli. Magnificat si snoda da Pergolesi a Philip Glass, dalle parole del Vangelo musicate da Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966, ai tempi della guerra in Vietnam, e che risuonano ancora così fortemente attuali fino all’inno di Pace di Alice Coltrane.
Il Magnificat è il cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio per aver liberato il suo popolo. Per questo motivo è tradizionalmente conosciuto anche come Cantico di Maria. Da questa antica preghiera prende ispirazione Magnificat, un concerto–preghiera dedicato alla pace, alla salvezza dei popoli e alla fratellanza tra le genti. Un progetto musicale capace di unire lingue e tradizioni sonore diverse, creando un dialogo tra generi e sensibilità apparentemente lontani. A dare voce alla preghiera di Maria è Badrya Razem, giovane cantante italiana di origine algerina dotata di una vocalità intensa e sorprendente. Insieme a lei, sul palco, due musicisti di grande esperienza: Giovanni Falzone, trombettista tra i protagonisti della scena jazz italiana ed europea, e Roberto Olzer, pianista, organista e arrangiatore di formazione classica, noto per il suo eclettismo musicale.
Ingresso libero.
convegni
VERBANIA
VERBANIA Fraz. Fondotoce – Convegno: La lunga resistenza delle donne. Ribelli, antifasciste, resistenti
Venerdì 27 e sabato 28 marzo 2026 si terrà il convegno di studi nel centenario delle “leggi fascistissime” (1925-1926) e nell’ottantesimo anniversario della Liberazione e del voto delle donne (1945-1946)
Si svolgerà alla Casa della Resistenza di Verbania Fondotoce il convegno di studi La lunga resistenza delle donne, per una rilettura dell’antifascismo femminile in una prospettiva di lungo periodo. In tempi recenti, la storia politica delle donne sembra riscuotere nuovo interesse, come confermano studi e convegni promossi da numerosi enti e istituti storici. Si è, dunque, tornati a parlare di militanza politica delle donne a più livelli (nazionale e transnazionale; trasversalmente e all’interno dei diversi partiti e movimenti) adottando un’ampia prospettiva di indagine capace di mettere a fuoco linee di continuità e rotture, comprese quelle generazionali.
Alla luce di questo rinnovato interesse e nella consapevolezza di accogliere metodologie e categorie messe a punto dalla storia di genere nell’ambito politico in un ormai lungo arco temporale, si ritiene significativo tornare a produrre ricerche e occasioni di confronto sulla elaborazione teorico politica e sulle pratiche dell’antifascismo secondo una prospettiva “lunga” che connetta l’antifascismo degli anni del regime mussoliniano ai venti mesi della Resistenza al nazifascismo, al fine di promuovere sia un bilancio aggiornato sugli studi compiuti in materia (dagli anni Settanta a oggi) sia nuove linee interpretative e indagini.
Pur nella consapevolezza storiografica del diverso contesto e, dunque, delle diverse identità generazionali e politiche che contraddistinguono il movimento degli anni Venti-Trenta dalla Resistenza al nazifascismo nel biennio 1943-1945, si ritiene che la prospettiva di medio periodo possa contribuire ad andare oltre la figura (a volte riduttiva e stereotipata) della “staffetta” partigiana per valorizzare il contributo sul piano politico (teorico e pratico) e il significato della militanza antifascista delle donne durante tutti i venti anni del regime.
Si tratta di un ambito di ricerca che se, da un lato, ha visto la moltiplicazione di biografie di singole militanti, dall’altro presenta più di un territorio da dissodare, come conferma la mancanza di biografie collettive di donne che hanno militato trasversalmente e/o all’interno dei diversi partiti e movimenti antifascisti. Tale prospettiva si incrocia con gli studi che altri istituti (a partire dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri) stanno attualmente conducendo sulla partecipazione di militanti italiane alla Resistenza nazifascista condotta in altri Paesi europei e sulle modalità di presenza delle donne nelle formazioni partigiane. In tal senso, il progetto intende approfondire sia la dimensione transnazionale e internazionale, sollecitando anche una rinnovata stagione di studi sul ruolo delle fuoriuscite antifasciste durante il ventennio, sia un’integrazione tra gli aspetti politici e militari dell’impegno femminile negli anni della Resistenza, confrontandosi con le immagini e gli stereotipi della donna “militante politica” e della “partigiana” veicolati dalle diverse forme di comunicazione pubblica e mass-mediatica.
Da queste premesse prende le mosse il convegno La lunga resistenza delle donne che, privilegiando un’ottica di genere, tenendo ben salde dimensione pubblica e privata, nazionale e transnazionale, anche alla luce delle nuove domande poste dal presente, proponga un bilancio storiografico e nuove ricerche sul lungo antifascismo espresso dalle donne.
Possibilità di preregistrazioni a care@casadellaresistenza.it
In allegato programma dettagliato.
