teatro
23/11/2020
SAN MAURIZIO D'OPAGLIO

SAN MAURIZIO D’OPAGLIO – Triangolazioni di Pensiero in “Aspettando My Sweet George”

TRIANGOLAZIONI DI PENSIERO
secondo appuntamento on-line

TRIANGOLAZIONI DI PENSIERO, con l’ideazione e la cura di Franco Acquaviva, giunta alla terza edizione, è una rassegna che integra la stagione VADO A TEATRO! con un programma di incontri e conferenze che si muove tra arti performative, poesia-letteratura e spiritualità, per favorire e stimolare un dialogo interdisciplinare senza steccati ideologici o pregiudizi.

Lunedì 23 novembre, h 18
Diretta Facebook dalla pagina del Teatro delle Selve e di YogaFestival
https://www.facebook.com/teatrodelleselve.it/
https://www.facebook.com/YogaFestivalItalia

ASPETTANDO MY SWEET GEORGE con Mario Raffaele Conti, Elia Perboni, Franco Acquaviva.
In attesa di poter presentare lo spettacolo MY SWEET GEORGE, il cui debutto era previsto il 6 novembre, nell’ambito della stagione VADO A TEATRO!, il Teatro degli Scalpellini si apre virtualmente allo streaming in una chiacchierata multimediale fra i due giornalisti-critici musicali, nonché studiosi di Yoga, Mario Raffaele Conti ed Elia Perboni, integrata dalle letture e dagli interventi dell’attore-drammaturgo Franco Acquaviva.

Temi: quella parte di storia del rock che s’imbeve dello slancio utopistico della generazione di Woodstock, con la sua scoperta dei maestri dello Yoga, intrecciata alla storia di uno di loro, musicista celeberrimo, George Harrison, e all’anniversario della sua canzone forse più famosa: quella “My sweet Lord” che uscì proprio il 23 novembre di 50 anni fa.

Mario Raffaele Conti, giornalista, scrive per «Yoga Journal Italia». È stato dj di Radio Monte Carlo, giornalista sportivo a «La Notte» e caporedattore del settimanale «Oggi». Ricercatore spirituale, oggi ha trovato il suo sentiero nello Yoga. È il curatore del libro di Antonio Nuzzo «I doni dello yoga».
Elia Perboni si è occupato di spettacolo, per oltre trent’anni, al Corriere della Sera. Ha lavorato con la rivista Ciao 2001 e nella redazione di TvSette. Ha effettuato attività radiofonica con Radiodue e Raistereodue. È autore e curatore di alcuni volumi. tra i quali il Dizionario della musica pop-leggera italiana.

28/11/2020

ALTO VERBANO – ParasIncontra è online “I pionieri dell’avanguardia del Novecento COMPAGNI DI VITA. ALEXEJ JAWLENSKY E MARIANNE WEREFKIN”

Sabato 28 Novembre 2020 alle ore 17, verrà proposto in ANTEPRIMA ON LINE sul canale YOUTUBE della RETE MUSEALE ALTO VERBANO, il dialogo, organizzato dall’assessorato alla Cultura della Città di Cannobio, tra Mara Folini, Direttrice del Museo Comunale di Arte Moderna di Ascona e l’artista-curator Fabrizio Parachini, sull’importante mostra “Compagni di vita. Alexej Jawlensky e Marianne Werefkin” di cui la Folini è curatrice. La mostra è attualmente in corso presso il Museo Comunale di Ascona e visitabile fino al 10 gennaio 2021. Si tratta di un’occasione per avvicinarsi ai molti temi messi in evidenza dall’esposizione centrata sulla relazione di vita e artistica tra due dei maggiori interpreti dell’arte moderna: Alexej Jawlensky e Marianne Werefkin”. Due artisti di origini russe, ma per natura cosmopoliti, legati da profonde affinità e le cui vicende umane e artistiche si sono intrecciate in una relazione tormentata ma feconda che ha attraversato lo scenario storico-politico, quanto mai dinamico e anche tragico, dell’Europa dei primi decenni del novecento, approdando anche sulle rive del Lago Maggiore proprio ad Ascona.

LA MOSTRA
Nella mostra, come illustra il comunicato ufficiale dell’Istituzione svizzera, “Per la prima volta in modo così esaustivo, i due artisti russi sono presentati insieme con più di 100 opere tra le loro più significative. Una mostra che, per il Museo di Ascona, si attesta come la più importante dell’anno e che è il frutto di una felice collaborazione con le due maggiori istituzioni tedesche per l’arte espressionista, la Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco e il Museum Wiesbaden. Senza dimenticare l’Archivio Jawlensky di Muralto e, per il tramite del nostro Museo, la Fondazione Marianne Werefkin di Ascona che hanno dato il loro apporto essenziale, sia di conoscenza che di prestiti. La mostra itinerante si è aperta a settembre dell’anno scorso alla Lenbachhaus di Monaco, per approdare a marzo 2020 a Wiesbaden e, dal 19 settembre, al Museo Comunale di Ascona, dove si concluderà il 10 gennaio 2021. Pur trattandosi dello stesso progetto, le opere presentate nei tre Musei non sono sempre tutte e le stesse, pur permettendo sempre di dare nel loro insieme un quadro esaustivo dell’operato dei due artisti messo a confronto. Grazie a un comitato scientifico di esperti di entrambi gli artisti, la mostra mette in evidenza tutte le loro fasi creative, compagni di vita dal 1892 per quasi trent’anni. Si segue così l’evolversi del loro progredire artistico, dagli anni russi sotto il segno di un realismo pedagogico ancora condizionato dall’insegnamento del loro maestro Ilja Repin, a quelli della loro maturità a Monaco (1896-1914) segnati dalla grande svolta espressionista quando, nel 1909, fondano la “Nuova Associazione degli Artisti di Monaco” e nel 1912, sodali con l’amico Kandinsky, nell’ambito del Blaue Reiter. Si termina infine con gli anni tardi del loro esilio in Svizzera (1914), che testimoniano la scelta astratta di Jawlensky, poi approfondita in modo ancora più radicale a Wiesbaden (1921-1944), e quella sempre più visionaria, intensa e mai astratta di un espressionismo radicale di Werefkin ad Ascona, sua ultima patria di elezione (1918-1938), in cui finalmente l’artista trova nella solidarietà del popolo di Ascona e nella sua rigogliosa natura, le ragioni per riconciliarsi con amore francescano con il mondo. Inoltre, come apporto solo di Ascona, la mostra presenta anche una sezione dedicata ad Andreas Jawlensky, figlio di Alexej e Helena Nesnakomov-Jawlensky che, proprio in Svizzera, ha trovato la sua maturità artistica, coltivata a lungo al cospetto dell’arte di suo padre e di quella altrettanto importante di Marianne Werefkin”.
Per seguire l’evento occorre sintonizzarsi poco prima delle 17 sulla pagina Facebook o sul canale YouTube Rete Museale Alto Verbano.

musica
Dal 31/12/2020 al 01/12/2020
VERBANIA

VERBANIA PALLANZA – “BAROCCO 2020”, 12° Abendmusiken 2020 – EVENTO DA CONFERMARE

La stagione concertistica ABENDMUSIKEN si presenta come un appuntamento ben radicato sul territorio caratterizzato per una tipologia di proposta sempre più di qualità rivolta alla musica antica e barocca. Gli elementi cardine della stagione sono fondamentalmente due:
1. La proposta di una stagione concertistica di musica di alto livello
2. La vocazione “europea” (la maggior parte dei concertisti proviene da paesi dell’Unione Europea), così da creare un circolo virtuso in cui il lago Maggiore viene conosciuto all’estero e la nostra realtà locale si lascia “contaminare” da artisti di fama internazionale.

Domeniche di Avvento – inizio ore 16.30, ingresso libero