musica
29/05/2026
VILLADOSSOLA

VILLADOSSOLA – Primavera in Musica 2026: Sollima Style

Ultimo appuntamento per la seconda stagione lirico-sinfonica voluta dall’Amministrazione Comunale di Villadossola e realizzata in sinergia e con il fondamentale contributo economico di Fondazione Paola Angela Ruminelli.

Venerdì 29 maggio ore 21.00 presso Teatro La Fabbrica di Villadossola
Concerto Sollima Style
Direttore e violoncello Giovanni Sollima
Orchestra dell’Opera Carlo Felice Genova

Venerdì 29 maggio, sempre alle ore 21, chiuderà questa seconda stagione primaverile di grande musica un altro appuntamento di altissimo livello: dopo la “prima” che andrà in scena il giorno precedente al Teatro Carlo Felice di Genova, il virtuoso del violoncello Giovanni Sollima porterà a Villadossola il suo concerto Sollima Style
Nato a Palermo nel 1962, Giovanni Sollima è uno dei più apprezzati violoncellisti a livello internazionale: salirà sul palco di Villadossola anche nel suo ruolo di compositore e direttore d’orchestra, alla guida degli straordinari musicisti dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice Genova, con una serata che alternerà musiche di Haydn a composizioni dello stesso Sollima.
Formatosi ai Conservatori di Palermo e Stoccarda, affermandosi presto come musicista di fama mondiale, Sollima è noto per il suo stile eclettico, che unisce musica classica, rock, jazz e sonorità mediterranee. Ha collaborato con artisti e orchestre di rilievo planetario, contribuendo a rinnovare il repertorio contemporaneo per violoncello e arrivando ad essere riconosciuto tra i migliori violoncellisti viventi.
La prima parte del concerto proporrà una inedita versione per violoncello e orchestra curata da Giovanni Sollima di A Selection of Original Scots Songs di Franz Joseph Haydn. Come anticipato, la prima esecuzione andrà in scena il 28 maggio a Genova, ma il pubblico del Teatro La Fabbrica avrà il privilegio di ascoltare questo lavoro di straordinaria intensità già il giorno successivo.
La serata proseguirà con il Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra, sempre di Haydn: composto nel 1783, è uno dei capolavori del repertorio violoncellistico del Classicismo. In tre movimenti, Haydn è riuscito a unire eleganza formale, brillantezza tecnica e cantabilità lirica, grazie ad una scrittura virtuosistica, con passaggi rapidi, salti e un uso espressivo del registro acuto. L’Orchestra del Carlo Felice intesserà così un dialogo
equilibrato con Sollima, al violoncello solista, secondo lo stile limpido e luminoso tipico di Haydn.
Chiuderà la serata Folktales per violoncello e orchestra, concerto per violoncello e orchestra composto da Giovanni Sollima nel 2009. L’opera è articolata in più movimenti e si ispira a melodie, ritmi e suggestioni della tradizione popolare mediterranea, in particolare siciliana. Il linguaggio musicale fonde scrittura colta contemporanea, minimalismo, improvvisazione e richiami folk, con un uso molto virtuosistico e percussivo del
violoncello solista. Il gran finale dello straordinario concerto del prossimo 29 maggio coinciderà dunque con una composizione energica e narrativa, in cui il violoncello assume un ruolo quasi “epico”, alternando momenti lirici e cantabili a sezioni ritmiche incalzanti e trascinanti.

*** *** ***

Anche quest’ultimo concerto andrà in scena nella prestigiosa sala teatrale del Centro Culturale La Fabbrica di Villadossola e sarà ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili
Le offerte libere raccolte durante le serate saranno devolute alla Casa di Riposo di Villadossola.

teatro
29/05/2026
SAN MAURIZIO D'OPAGLIO

*** RIMANDATO *** S. MAURIZIO D'OPAGLIO – XIII ed. di Vado a Teatro!: Molière in Russia

*** RIMANDATO a data da destinarsi per motivi tecnici ***

Dal 10 ottobre 2025 al 29 maggio 2026 torna VADO A TEATRO!
La stagione di teatro contemporaneo d’arte al Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio è organizzata dal Teatro delle Selve ETS, con la direzione artistica di Franco Acquaviva, e organizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito.

È sostenuta inoltre da comune di San Maurizio d’Opaglio, Istituzione Museo del Rubinetto, e da Il Castagno, Pettinaroli, Fantini, Cimberio, Fornara, Ottica Bacchetta, I Crolla, Studio Morreale e in collaborazione con Nova Coop.

Il nuovo triennio di attività agli Scalpellini si inaugura con 10 spettacoli tra ottobre 2025 e maggio 2026, in un percorso che attraversa vari linguaggi della scena contemporanea, declinati da gruppi e performer di livello nazionale; presenta alcune realizzazioni di importanti figure della scena contemporanea come Roberto Latini, con un concerto scenico tratto da Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, ed Enrico Bonavera, l’erede di Ferruccio Soleri nei panni dello storico Arlecchino di Strehler; esiti di drammaturgia contemporanea per voce di attori-autori premiati con i prestigiosi PREMI UBU come Andrea Cosentino, che con Trash Test interroga la capacità creativa dell’AI; o Francesa Sarteanesi, premo UBU con lo spettacolo Sergio.
La stagione propone inoltre ben due nuove produzioni del Teatro delle Selve, unica compagnia di produzione attiva con continuità tra Cusio e Verbano: la prima, Zona Liberata, è ispirata alla storia della Repubblica Partigiana dell’Ossola; la seconda, Molière in Russia, è un lavoro su Molière visto con gli occhi del grande autore russo Michail Bulgakov.

Venerdì 29 maggio, ore 21 MOLIÈRE IN RUSSIA. Primo studio, drammaturgia, regia, interpretazione, scelta delle musiche: Franco Acquaviva, produzione: Teatro delle Selve 2026. 

Molière, il grande drammaturgo francese, non andò mai in Russia, così come il grande drammaturgo russo Michail Bulgakov non andò mai in Francia. Dunque che rapporto c’è tra i due? 

Bulgakov scrisse una biografia su Molière e una commedia che fu rappresentata con grande successo al Teatro d’Arte di Mosca. Egli avrebbe voluto andare a visitare a Parigi i luoghi del grande autore francese, ma Stalin glielo impedì. D’altra parte, Luigi XIV a un certo punto tolse la sua protezione a Molière, la qual cosa fu la causa indiretta della precoce morte di quest’ultimo. Qual è il fil rouge? Questo: due grandi, liberi artisti, alle prese con due sovrani assoluti, oggi diremmo autocrati: una sfida mortale, ma a colpi di commedia.

COSTO BIGLIETTI 
–    INTERO: € 14
–    RIDOTTO SOCI NOVA COOP: €  12
–    RIDOTTO RESIDENTI SAN MAURIZIO D’OPAGLIO: € 12

ABBONAMENTI
–    ABBONAMENTO 8 SPETTACOLI (1. PASTICCERI; 2. TERESA, LA SARTA; 3. ARLECCHINO SVELATO; 4. RITORNERAI BAMBINA; 5. SERGIO; 6. TRASH TEST; 7. GIULIETTA E ROMEO; 8. ZONA LIBERATA):                 € 56
–    CARNET 3 SPETTACOLI: € 27

INFO BIGLIETTERIA > 339 3117032 | anna@teatrodelleselve.it
 

altro
30/05/2026
ARONA

ARONA – Festa musicale: In Canto Folk

Sabato 30 maggio 2026 si terrà una giornata speciale all’insegna della musica, del divertimento e della condivisione. In Canto Folk è una festa musicale aperta a grandi e piccoli, con attività per tutta la famiglia, giochi di una volta, mercatini, merenda e momenti dedicati ai progetti educativi dell’associazione.
Nel pomeriggio si alterneranno proposte per ogni età: dal frisbee all’intrecciare un canto
con Progetto Rescue, fino a balli e danze per grandi e piccoli con Mamo. La serata culminerà con il concerto da ballo con i “Tir na nÓg”, un viaggio sonoro tra miti e tradizione, con Caterina Castiglioni all’arpa celtica, Gianluca Visalli al violino, Mattia Garavaglia alla chitarra e Andrea Cocco alle percussioni.

Programma
15:30 Apertura Festa
Giochi di una volta, mercatini e merenda!
Durante la festa si potranno anche visitare gli spazi e parlare dei progetti educativi
16:30 – 17:30 Frisbee!
17:45 – 18:I5 Intrecciare un canto con Progetto RESCUE!
18:15 Balli e danze per grandi e piccoli con Mamo
20:00 Concerto da ballo “Tir na nÓg” un viaggio sonoro tra miti e tradizione

L’evento è a offerta minima di 10 euro; bambini fino ai 14 anni gratis. Il ricavato sosterrà i progetti pedagogici dell’Associazione La Culla dei Sensi.