teatro
24/04/2026
SAN MAURIZIO D'OPAGLIO

S. MAURIZIO D'OPAGLIO – XIII ed. di Vado a Teatro!: Zona liberata

Dal 10 ottobre 2025 al 29 maggio 2026 torna VADO A TEATRO!
La stagione di teatro contemporaneo d’arte al Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio è organizzata dal Teatro delle Selve ETS, con la direzione artistica di Franco Acquaviva, e organizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito.

È sostenuta inoltre da comune di San Maurizio d’Opaglio, Istituzione Museo del Rubinetto, e da Il Castagno, Pettinaroli, Fantini, Cimberio, Fornara, Ottica Bacchetta, I Crolla, Studio Morreale e in collaborazione con Nova Coop.

Il nuovo triennio di attività agli Scalpellini si inaugura con 10 spettacoli tra ottobre 2025 e maggio 2026, in un percorso che attraversa vari linguaggi della scena contemporanea, declinati da gruppi e performer di livello nazionale; presenta alcune realizzazioni di importanti figure della scena contemporanea come Roberto Latini, con un concerto scenico tratto da Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, ed Enrico Bonavera, l’erede di Ferruccio Soleri nei panni dello storico Arlecchino di Strehler; esiti di drammaturgia contemporanea per voce di attori-autori premiati con i prestigiosi PREMI UBU come Andrea Cosentino, che con Trash Test interroga la capacità creativa dell’AI; o Francesa Sarteanesi, premo UBU con lo spettacolo Sergio.
La stagione propone inoltre ben due nuove produzioni del Teatro delle Selve, unica compagnia di produzione attiva con continuità tra Cusio e Verbano: la prima, Zona Liberata, è ispirata alla storia della Repubblica Partigiana dell’Ossola; la seconda, Molière in Russia, è un lavoro su Molière visto con gli occhi del grande autore russo Michail Bulgakov.

Venerdì 24 aprile, ore 21 ZONA LIBERATA, drammaturgia, regia, interpretazione, scelta delle musiche: Franco Acquaviva, produzione: Teatro delle Selve 

Lo spettacolo, attraverso lo sguardo di vari personaggi, racconta alcuni episodi di quell’esperienza straordinaria che è stata la Repubblica Partigiana dell’Ossola.

In questa drammaturgia, costruita su testimonianze scritte di alcuni protagonisti di quell’esperienza, ascoltiamo la storia una ragazza di 16 anni che vive tra giochi d’infanzia ed esecuzioni per strada; che condivide la passione per la bicicletta e la scelta di farsi staffetta al servizio dei gruppi partigiani. 

Sentiamo raccontare della festa anticipata della libertà in un territorio assediato dai nazifascisti; vediamo una Giunta Provvisoria di Governo composta dallo scrittore Mario Bonfantini, dal chirurgo Ettore Tibaldi, dal filologo Gianfranco Contini, dal politico Umberto Terracini, che magrado la precarietà del momento comincia a produrre leggi e riforme, tra cui quella della scuola. 
 

COSTO BIGLIETTI 
–    INTERO: € 14
–    RIDOTTO SOCI NOVA COOP: €  12
–    RIDOTTO RESIDENTI SAN MAURIZIO D’OPAGLIO: € 12

ABBONAMENTI
–    ABBONAMENTO 8 SPETTACOLI (1. PASTICCERI; 2. TERESA, LA SARTA; 3. ARLECCHINO SVELATO; 4. RITORNERAI BAMBINA; 5. SERGIO; 6. TRASH TEST; 7. GIULIETTA E ROMEO; 8. ZONA LIBERATA):                 € 56
–    CARNET 3 SPETTACOLI: € 27

INFO BIGLIETTERIA > 339 3117032 | anna@teatrodelleselve.it
 

mercati
25/04/2026
ARONA

ARONA Fraz. Dagnente – Mercato Contadino 2026

Sabato 25 Aprile si svolge ad Arona il Mercato contadino dalle ore 9:00 alle ore 16:00, vi aspettano bancarelle con esposizioni di prodotti agricoli. 

 

musica
25/04/2026
LESA

LESA – Tones OFF: Zimanê Sînoran

In attesa dell’inizio della Stagione 2026 di Tones Teatro Natura, prende vita un nuovo progetto che unisce Jazz e Spiritualità, un legame antico, ma profondamente contestualizzato nel nostro tempo: TONES OFF, gli appuntamenti di primavera 2026 fuori Teatro Natura.

Sabato 25 aprile ore 21.00 presso Chiesa di San Martino – Lesa 
ZIMANÊ SÎNORAN 
Sonia Spinello voce 
Ashti Abdo duduk  
“ZIMANÊ SÎNORAN” che si traduce in “Linguaggio dei confini”, è un invito a esplorare la ricchezza delle tradizioni musicali del mondo, una combinazione fra Jazz e World Music, fra Suoni ancestrali ed innovazione. Storie di vita vissuta che, difficili da raccontare in parole, sono tradotte in linguaggio musicale, specchi delle esperienze personali dei due autori e di ciò che scorre davanti ai loro occhi. La vocalità di Sonia Spinello si fonda al liuto crudo di Ashti Abdo, originario di Aleppo, creando un dialogo musicale profondo e commovente. Il canto femminile, affiancato talvolta da quello maschile, ed il timbro caldo e nostalgico del duduk, alternato ad altri particolari strumenti, creano un’atmosfera che invita all’ascolto partecipe e alla riflessione. 

Per acquistare i biglietti clicca qui