musica
STRESA
STRESA – 65° Ed. Stresa Festival: Beethoven
Stresa Festival 2026 65esima edizione
Direzione Artistica di Mario Brunello
Stresa Festival: “La quarta isola” del Lago Maggiore
Stresa Festival, rassegna musicale d’eccellenza che si svolge ininterrottamente dal 1962 sulle sponde del Lago Maggiore, taglia quest’anno, con la Direzione Artistica di Mario Brunello, l’importante traguardo della 65esima edizione mantenendo fede al suo spirito di finestra aperta su tutte le musiche di oggi: dalla musica classica, con solisti, formazioni e orchestre di grande richiamo, al jazz, dalla lirica al folk, dalla musica elettronica al cantautorato. Come di consueto, anche quest’anno Stresa Festival si articolerà in due periodi distinti, il primo dal 16 luglio al 1° agosto, dedicato principalmente al jazz, alla world music e a proposte vicine ai gusti del pubblico giovane, e il secondo dal 19 agosto al 6 settembre, imperniato esclusivamente sulla musica classica e le sue declinazioni, inclusi il canto lirico e incursioni nel contemporaneo. Il 9 settembre è quindi previsto un evento speciale al Teatro alla Scala di Milano. Per un totale di 24 eventi in programma tra i mesi di luglio e settembre, tanti artisti internazionali, tante musiche, tanti suoni, tanti colori, tante sfumature.
Mercoledì 26 agosto 2026 alle ore 20:00 | Stresa Festival Hall si terrà il concerto Beethoven.
ARTISTI
Belcea Quartet
Corina Belcea, violino
Suyeon Kang, violino
Krzysztof Chorzelski, viola
Antoine Lederlin, violoncello
La serata del Belcea Quartet è dedicata a Beethoven, un prologo alle celebrazioni 2027 per i duecento anni della scomparsa del genio di Bonn. Dei sei Quartetti op. 18, dedicati al Principe Franz Joseph Lobkowitz, ascolteremo il n. 1 in fa maggiore, scritto intorno al 1799 e modellata sulle strutture formali delle composizioni di Haydn e Mozart, pur evidenziando quei caratteri che saranno peculiari dello stile maturo beethoveniano. Nella seconda parte il quartetto propone l’esecuzione del n. 13 in si bemolle maggiore op. 130 con la Grande fuga op. 133 che in origine costituiva il finale dell’op. 130. Una scelta che permette di ascoltare il grande affresco scritto dal Maestro nel 1825 per il principe Galitzin e che per ragioni editoriali e pratiche – l’estrema difficoltà esecutiva – portò all’esclusione dall’op. 130 della Grande fuga (sostituita da un Finale Allegro).
Il Belcea Quartet è uno dei quartetti d’archi più richiesti sulla scena internazionale; formato nel 1994 sotto la direzione della violinista Corina Belcea, si è rapidamente imposto come uno dei punti di riferimento della musica da camera sia sotto il profilo concertistico che per quello discografico.
BIGLIETTI online acquistabili direttamente qui.
€ 35 settore unico | Under 30: € 15
ABBONAMENTI online acquistabili direttamente qui
€ 240
Concerti alla Stresa Festival Hall del 19/08, 26/08, 29/08, 30/08, 2/09, 4/09, 6/09
oppure in
Biglietteria:
via Carducci, 38 – Stresa (VB)
boxoffice@stresafestival.eu | 032331095
Orari:
Da lunedì a venerdì: 10:00 – 13:00.
Nei soli giorni di concerto: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:00 compreso sabato e festivi.
In sede di concerto la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio.
Scopri tutto il programma dettagliato direttamente su Stresa Festival!
musica
STRESA
STRESA, Isola Bella – 65° Ed. Stresa Festival: Dolce Cantavi
Stresa Festival 2026 65esima edizione
Direzione Artistica di Mario Brunello
Stresa Festival: “La quarta isola” del Lago Maggiore
Stresa Festival, rassegna musicale d’eccellenza che si svolge ininterrottamente dal 1962 sulle sponde del Lago Maggiore, taglia quest’anno, con la Direzione Artistica di Mario Brunello, l’importante traguardo della 65esima edizione mantenendo fede al suo spirito di finestra aperta su tutte le musiche di oggi: dalla musica classica, con solisti, formazioni e orchestre di grande richiamo, al jazz, dalla lirica al folk, dalla musica elettronica al cantautorato. Come di consueto, anche quest’anno Stresa Festival si articolerà in due periodi distinti, il primo dal 16 luglio al 1° agosto, dedicato principalmente al jazz, alla world music e a proposte vicine ai gusti del pubblico giovane, e il secondo dal 19 agosto al 6 settembre, imperniato esclusivamente sulla musica classica e le sue declinazioni, inclusi il canto lirico e incursioni nel contemporaneo. Il 9 settembre è quindi previsto un evento speciale al Teatro alla Scala di Milano. Per un totale di 24 eventi in programma tra i mesi di luglio e settembre, tanti artisti internazionali, tante musiche, tanti suoni, tanti colori, tante sfumature.
Giovedì 27 agosto 2026 alle ore 20:30 | Isola Bella,Salone Nuovo di Palazzo Borromeo si terrà il concerto Dolce Cantavi.
Partenza battellino dall’Imbarcadero di Stresa 30 mnuti prima dell’inizio del concerto.
ARTISTI
Ensemble Sjaella
Viola Blache, sopano
Marie Fenske, soprano
Marie Charlotte Seidel, mezzosoprano
Luisa Klose, alto
Felicitas Erben, alto
Helene Erben, alto
«La metà della mia voce è umana. L’altra metà parla come il muschio e i licheni e intona le canzoni dimenticate degli uccelli».
Un programma di concerto in cui non è soltanto l’essere umano a prendere la parola. Parlano gli uccelli, il ghiaccio, l’acqua; le quattro stagioni sembrano gareggiare tra loro. E Circe – la maga greca dalla voce umana – viene consultata: attraverso quale lingua l’essenziale può ritrovare la via verso il nostro cuore ammutolito? Sjaella apre uno spazio sonoro in cui musica antica e contemporanea si incontrano e prendono forma attraverso le voci e i corpi.
BIGLIETTI online acquistabili direttamente qui.
€ 40 comprensivo di a/r in battellino in partenza alle 20:00 dall’Imbarcadero di Stresa.
Possibilità di aperitivo prima del concerto al Ristorante Delfino con battellino in partenza alle 18:45 dal molo di fronte all’Hotel La Palma.
Su prenotazione, a pagamento. Info in biglietteria.
Biglietteria:
via Carducci, 38 – Stresa (VB)
boxoffice@stresafestival.eu | 032331095
Orari:
Da lunedì a venerdì: 10:00 – 13:00.
Nei soli giorni di concerto: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:00 compreso sabato e festivi.
In sede di concerto la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio.
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musica
ARONA
ARONA, LESA – 32° Festival Lago Maggiore Musica
32° FESTIVAL LAGO MAGGIORE MUSICA
Due sponde, un festival per una estate di musica sul Lago Maggiore
30 luglio – 29 agosto 2026
Torna nell’estate 2026 il Festival LagoMaggioreMusica, l’appuntamento estivo firmato Fondazione Gioventù Musicale Italia che da oltre trent’anni porta sulle sponde del Verbano il meglio del talento musicale emergente. Dal 30 luglio al 29 agosto, la 32ª edizione trasforma ancora una volta il Lago Maggiore in un palcoscenico diffuso, dove la grande musica incontra la bellezza del paesaggio in compagnia di giovani musicisti ed ensemble italiani e internazionali già premiati nei concorsi più prestigiosi. Con un calendario di oltre 21 appuntamenti che si estende lungo tutto il mese di agosto e coinvolge alcune delle località più suggestive tra Piemonte e Lombardia – da Arona a Lesa, da Laveno Mombello a Gavirate, fino a Leggiuno, Angera e Sesto Calende – il Festival propone un ricco itinerario musicale tra chiese, ville storiche, chiostri e luoghi d’arte.
Di seguito il programma relativo alla sponda Piemontese del Lago Maggiore:
A inaugurare il Festival, giovedì 30 luglio a Lesa (Chiesa di San Martino), sarà il pianista Nikola Meeuwsen, vincitore del Primo Premio al Concorso Queen Elizabeth di Bruxelles 2025, tra i talenti più brillanti della sua generazione. Il giovane interprete olandese, già apprezzato per profondità espressiva e capacità tecnica, propone un programma di grande respiro che affianca la monumentale Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven a due capolavori dell’Ottocento romantico: le Variations sérieuses op. 54 di Mendelssohn e il caleidoscopico Carnaval op. 9 di Schumann. Un percorso dedicato alla piena espressività del pianoforte, dalla tensione architettonica beethoveniana alla fantasia poetica e teatrale del repertorio romantico.
Mercoledì 5 agosto a Lesa (Terrazza Società Operaia) spazio al progetto speciale Sugarino Project, collettivo nato nel 2022 che riunisce una ventina di giovani musicisti provenienti dai Conservatori del Nord Italia. Il gruppo, distintosi per l’originalità delle sue produzioni e per una intensa attività concertistica anche su prestigiosi palcoscenici internazionali, propone Il suonatore Jones, un omaggio a Thad Jones, figura centrale del jazz orchestrale del Novecento. Attraverso arrangiamenti energici e raffinati, il programma ripercorre l’eredità del celebre trombettista e compositore statunitense, tra swing, scrittura per big band e improvvisazione, restituendo al pubblico la perdurante vitalità di un linguaggio musicale sorprendentemente attuale.
Venerdì 7 agosto ad Arona (Villa Usellini) il violista Danilo Rossi, già Prima Viola del Teatro alla Scala, affianca il Trio Fenice, giovane formazione cameristica tra le più interessanti e riconosciute del panorama italiano. Il programma accosta il Trio op. 67 n. 2 di Šostakovič, scritto durante la Seconda guerra mondiale e segnato da un carattere cupo e incalzante, al Quartetto con pianoforte op. 47 di Schumann, tra gli esempi più maturi della produzione cameristica dell’autore. La presenza di Rossi amplia l’organico e realizza un incontro generazionale e artistico che all’esperienza di un interprete di riferimento internazionale affianca tutta l’energia di un ensemble emergente.
Martedì 11 agosto a Lesa (Chiesa di San Martino) è protagonista il pianista Alberto Cartuccia Cingolani, giovanissimo interprete che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Il programma attraversa il repertorio pianistico tra Sette e Novecento: dal Concerto italiano BWV 971 di Bach e alcune delle più iconiche pagine di Mozart e Beethoven, fino agli studi e ai brani virtuosistici di Liszt, Chopin, Saint-Saëns e Rachmaninov, con incursioni anche nel repertorio novecentesco.
Venerdì 14 agosto ad Arona (Villa Usellini) salirà sul palco il violinista Aozhe Zhang, vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “Niccolò Paganini” di Genova 2025, affiancato dalla pianista Beini Xie. Classe 2008, Zhang si è distinto in diversi concorsi internazionali, tra cui il Tibor Varga e il Lipizer, ed è già attivo in una intensa attività concertistica in tutto il mondo. Il recital si inserisce in una tournée italiana promossa dalla Fondazione Gioventù Musicale Italia, che lo scorso marzo lo ha visto esibirsi anche nelle sedi di Camerino, San Benedetto del Tronto e Fabriano e che prosegue in estate con ulteriori tappe il 10 agosto a Todi e il 12 agosto a Tonadico.
Domenica 16 agosto a Lesa (Calogna–Chiesa di San Paolo) il concerto all’aperto dell’ensemble Dolomiti Horn propone un affascinante programma costruito intorno al rapporto tra musica e paesaggio, preceduto da un momento di convivialità e una passeggiata tra i boschi che parte da Calogna e arriva alla Chiesa di San Paolo. Il quartetto, formato da musicisti attivi in importanti orchestre italiane, affianca al corno francese il corno delle Alpi, strumento tradizionale dal timbro essenziale e diretto, legato alla pratica musicale di montagna. Il repertorio attraversa arrangiamenti di pagine sinfoniche – da Beethoven e Brahms a Grieg, Strauss e Stravinskij – accanto a brani di diversa provenienza, fino a musiche più recenti, mantenendo come filo conduttore il riferimento alla natura e agli spazi aperti.
Martedì 18 agosto a Lesa (Santuario della Madonna di Campagna) si esibisce l’arpista Morgana Rudan, musicista attiva sia come solista sia in ambito cameristico e orchestrale, con importanti collaborazioni con le principali istituzioni italiane ed europee. Vincitrice, tra gli altri, del Concorso Internazionale di Arpa “Marcel Tournier” e del Concorso Internazionale “Diapason d’oro”, propone un percorso di scoperta della letteratura per arpa tra Sette e Novecento. Accanto a pagine di Bach e Händel, il recital comprende infatti trascrizioni e brani originali che mettono in evidenza le inesauribili possibilità timbriche dello strumento, da Rossini e Massenet fino a Tournier e Pierné, delineando una successione di diversi stili e scritture, senza rinunciare a quella dimensione intima, sognante e poetica che solo l’arpa è in grado di offrire.
Venerdì 21 agosto ad Arona (Casa Usellini) il pianista Alexander Kashpurin, vincitore del Primo Premio e del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale Liszt di Utrecht 2026, terrà un recital interamente dedicato al repertorio romantico. Il programma accosta la Grande Sonata op. 39 di Weber a una selezione di pagine di Liszt, tra cui la Sonata in si minore, uno dei lavori più complessi e strutturalmente articolati della letteratura pianistica ottocentesca. Formatosi tra San Pietroburgo e la Queen Elisabeth Music Chapel belga, Kashpurin affianca all’attività solistica quella di direttore e docente, ed è attivo a livello internazionale sia come solista sia come interprete in ambito cameristico.
Il Festival prosegue lunedì 24 agosto ad Arona (Villa Ponti) con il Chordae Animae Duo, formato dal soprano Liga Liedskalnina e dall’arpista Francesca Cavallo, protagoniste di un doppio concerto alle ore 1900 e alle ore 21:00. Il programma accosta pagine del repertorio vocale tra Ottocento e Novecento, dalle Cinq mélodies populaires grecques di Ravel alle Folk Songs di Britten, fino ad alcune arie d’opera di Händel e Mozart e alle Siete canciones populares españolas di Falla. La combinazione tra voce e arpa, insieme alla presenza di arrangiamenti originali, consente di rileggere repertori di diversa provenienza in una dimensione cameristica sostanziale, centrata sul rapporto diretto tra linea vocale e accompagnamento.
L’ultimo appuntamento sulla sponda piemontese è in programma venerdì 28 agosto ad Arona (Villa Usellini) con l’Isidore String Quartet, vincitore del Primo Premio al Banff International String Quartet Competition 2022 e dell’Avery Fisher Career Grant 2023. Fondato a New York e formatosi alla Juilliard School, il quartetto è attivo nelle principali stagioni concertistiche internazionali. Il programma accosta alcune perle tratte dal repertorio di diversa provenienza storica: dal Quartetto op. 20 n. 5 di Haydn, uno dei lavori più sperimentali del ciclo dei “Sonnenquartette”, a pagine del Novecento come il Langsamer Satz di Webern, fino al Quartetto op. 80 di Mendelssohn e ad American Mosaic di Billy Childs, testimonianza dell’attenzione dell’ensemble anche verso la musica contemporanea.
Per l’intero programma, comprenso quello della Sponda Lombarda del Lago Maggiore, cliccare qui!
Biglietti
Intero 15€
Ridotto (over 65, under 25, soci FAI) 12€
Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni
I biglietti sono acquistabili online su www.vivaticket.com e la sera del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento.
