Partenza da Omegna e ritorno

ANELLO VERDE DEL LAGO D’ORTA

Lago d’Orta
Difficile
Distanza 51 km
Durata Da 3 a 6 ore
Elevation N.P.
Dislivello + +530
Dislivello – N.P.
Pendenza N.P.

Descrizione Percorso

Partendo da Omegna, dove potremo trovare comodamente parcheggio nei pressi del Forum, dirigiamoci verso l’abitato di Borca seguendo prima via Manzoni e poi via Pacinotti. Alla fine di via Repubblica giriamo a sinistra seguendo le indicazioni per Armeno-Mottarone e raggiungiamo in salita l’abitato di Agrano e successivamente quello di Pescone.

Saliamo ancora attraversando l’abitato di Bassola e raggiungendo Armeno dove svolteremo a destra in via Don Magnone.
Al successivo bivio proseguiamo diritto in via Abeba raggiungendo la piazza principale di Armeno: scendiamo lungo via Cadorna ma dopo poco svoltiamo a sinistra in via Cesare Battisti e poi a destra in via Pariani. Raggiungiamo la strada delle due Riviere nei pressi di un supermercato: attraversiamo la strada e svoltiamo a destra percorrendo uno sterrato che ci condurrà in breve presso l’abitato di Pisogno.

Dove ricomincia la strada asfaltata, svoltiamo a destra e poi subito a sinistra passando accanto ad un locale con piscina. Percorriamo un centinaio di metri, in prossimità di una curva a destra svoltiamo a sinistra imboccando il sentiero che ci conduce nei pressi del maneggio.
Arrivati nei pressi di una cappella, svoltiamo a sinistra e raggiungiamo, superando il ponte sul torrente Agogna, l’abitato di Pezzasco. Proseguiamo su asfalto superando un secondo ponte e poi svoltando a destra verso il ponte sull’Agogna: giriamo subito a sinistra imboccando un sentiero che risale nel bosco e che ci conduce nella Riserva del Monte Mesma presso l’antica fucina.

Guadiamo il torrente Membra e svoltiamo a sinistra seguendo l’itinerario segnalato come “percorso del torrente”. Raggiungiamo la base della via Crucis che sale al Monte Mesma e svoltiamo a sinistra, su asfalto, in direzione di Bolzano Novarese.
Imbocchiamo via Santa Maria e raggiungiamo il municipio di Bolzano: giriamo a sinistra e proseguiamo in direzione di Invorio e del cimitero di Bolzano Novarese.

In prossimità delle ultime case del paese, svoltiamo a destra per proseguire su sterrato nel bosco: dopo aver superato un laghetto artificiale svoltiamo a destra e continuiamo fino a raggiungere Gozzano presso la chiesa di San Lorenzo. Dirigiamoci ora verso Auzate seguendo via Caduti della Libertà e superando due rotonde. Raggiunto il paese di Auzate nei pressi della chiesa parrocchiale occorre seguire la sterrata che scende presso il torrente Grua. Superiamo il torrente attraverso il ponticello e risaliamo verso il paese di Soriso raggiungendo il municipio e la chiesa parrocchiale. Proseguendo in discesa su asfalto si imbocca una sterrata che scende verso Pogno: al bivio occorre tenere la destra e raggiungere e superare il ponte sul torrente Grua. Questo tratto in discesa potrebbe non essere del tutto ciclabile.

Arrivati a Pogno in prossimità del campo sportivo proseguiamo in direzione della chiesa per poi svoltare a destra in direzione di Berzonno seguendo via Alzo. Nei pressi della chiesa imbocchiamo via Torlaqua e raggiungiamo la chiesa di San Michele: qui svoltiamo a sinistra e proseguiamo su sentiero fino a San Maurizio d’Opaglio. Seguiamo via Pianelli fino all’incrocio con la strada provinciale 47: svoltiamo a destra e in prossimità della curva a sinistra risalendo l’acciottolato che ci conduce presso l’abitato di Briallo.

Attraversiamo il paese fino alla cappella di Santa Barbara proprio ai piedi della roccia dove sorge il santuario della Madonna del Sasso: svoltiamo a sinistra e costeggiamo la recinzione dell’acquedotto di San Maurizio e successivamente giriamo a destra seguendo il “Sentiero degli Scalpellini”. Dopo poco, occorre svoltare a destra e proseguire nel bosco fino a quando sulla sinistra vedremo un cancello: qui giriamo a destra e raggiungiamo via alle Cave presso Alzo di Pella. Giriamo ora a sinistra e continuiamo su strada asfaltata fino allo stop: svoltiamo di nuovo a sinistra lungo la provinciale 46 e in salita superiamo l’abitato di Ventraggia raggiungendo il ponte sul torrente Pellino.

Continuiamo raggiungendo in salita Monte San Giulio: proseguiamo tra le case e imbocchiamo la mulattiera che sale a Egro nella zona detta del Belvedere. Continuiamo fino al cimitero di Egro dove imboccheremo una sterrata in discesa che in breve ci farà raggiungere Grassona nei pressi della chiesa parrocchiale.
Continuiamo su asfalto, in prossimità del cartello che indica “Grassona” proseguiamo a destra su sentiero raggiungendo l’abitato di Colma per poi scendere sino a Cesara. Attraversiamo la strada e proseguiamo tra le vie di Cesara, prima lungo via Sant’Isidoro per poi raggiungere la chiesa parrocchiale. Poco dopo la chiesa continuiamo su sterrata a destra nel bosco seguendo i segnavia bianco-rossi e raggiungendo il centro di Nonio per poi svoltare a sinistra in direzione dei Laghetti di Nonio.
Superati i laghetti giriamo bruscamente a destra scendendo nel bosco e raggiungendo la strada asfaltata nei pressi della zona di Ponte Bria. Alcuni tratti di questo sentiero potrebbero risultare non ciclabili. Svoltiamo a destra e seguendo su asfalto raggiungiamo il ponte sul torrente Fiumetta: giriamo a sinistra seguendo lungo via Varallo e raggiungendo la chiesa parrocchiale di Cireggio. Proseguiamo lungo via Leonardo da Vinci fino alla rotonda in prossimità della Chiesa di S. Bernardo: teniamo la destra fino al campo sportivo. Scendiamo fino a raggiungere l’antica porta Romana sulla sinistra e giriamo a destra raggiungendo il semaforo.
Svoltiamo a sinistra e proseguiamo sempre diritto fino a girare poi a destra lungo via Ferriere: alla rotonda di nuovo a destra e raggiungiamo il Forum di Omegna.

Da vedere: il Forum di Omegna, la Chiesa di S. Maria Assunta di Armeno, la Chiesa di San Lorenzo a Gozzano.

Progetto e realizzazione: Fabio Valeggia

 




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