eventi sportivi
DRUOGNO
DRUOGNO – Corri in Vigezzo: Marcialonga
Domenica 05 luglio 2026 alle ore 10:00 si correrà la Marcialonga a Druogno, marcia non competitiva e non cronometrata di 13 km, anch’essa aperta a tutti dai 6 ai 99 anni, lungo un percorso panoramico che attraversa la valle. Una giornata di sport, natura e panorami mozzafiato. Presenterà due novità: un traguardo volante a Coimo in memoria di Bruno Zanoletti, atleta e allenatore dell’Atletica Vigezzo, già vincitore della Marcialonga negli anni storici, e un mini giro di circa un chilometro e mezzo nel centro storico del paese.
Per maggiori dettagli sul percorso ed iscrizioni: Corri in Vigezzo
musica
DOMODOSSOLA
DOMODOSSOLA – Rassegna "Musica d'estate 2026" III edizione
Domenica 5 luglio, alle ore 21:00 presso la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, si terrà il Concerto di S. Quirico
Nell’antica chiesa romanica domese, si aprirà la rassegna“Musica d’estate 2026”, il primo di una serie della III edizione.
L’evento è un omaggio alla Vergine Maria con musiche strumentali e per soli coro e orchestra, sui testi delle Antifone Mariane e del Magnificat, di A. Vivaldi, J. A. Hasse, J. D. Zelenka, J. M. Haydn, F. Schubert e J. C. Bach.
Federica Napoletani: soprano e Candice Carmalt: alto della Corale di Calice Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario. Manfred Nesti: direttore
convegni
GHIFFA
GHIFFA – La toponomastica di Ghiffa
Martedì 7 luglio alle ore 21 presso il Museo dell’Arte del Cappello, si terrà la conferenza a cura dalla storica medievista Angela Viotti, dell’associazione Ghiffa Ambiente e Territorio, sul tema “La toponomastica di Ghiffa”.
La chiacchierata, che trae spunto dalla piccola mostra di foto d’epoca che rappresentano il paesaggio rurale di un tempo, offre una ricca serie di riferimenti toponomastici di frazioni e località, alcune ancora esistenti, altre scomparse. In qualche caso la toponomastica ghiffese restituisce frammenti dell’organizzazione amministrativa ed economica d’età longobarda, in altri ancora mantiene memoria delle coltivazioni, o, ancora, fornisce rimandi a culti e divinità del passato preromano.
